Come lavoro con le agenzie:il mio modello di consulenza esterna per il branding
- Vittoria Lama

- 30 giu
- Tempo di lettura: 3 min
Sono Vittoria Lama, brand designer freelance specializzata nel settore food.
Una parte consistente del mio lavoro avviene in partnership con agenzie di comunicazione, come consulente esterna.
In questo articolo spiego come funziona davvero questa collaborazione: dalla prima call fino ai saluti finali. consulenza esterna per il branding
Perché le agenzie lavorano con designer esterni.
Prima di spiegare come lavoro, vale la pena chiarire perché questo modello esiste, e perché funziona. consulenza esterna per il branding
Un'agenzia ha spesso bisogno di competenze di brand identity che non vuole, o non può tenere in organico a tempo pieno.
Inserire un brand designer freelance come consulente esterna risolve tre problemi contemporaneamente: ottieni una competenza senior senza un contratto fisso, inserisci qualcuno che sa già come muoversi su questo tipo di progetto, e liberi le risorse interne per fare quello che sanno fare meglio.

Il mio modello: come funziona dalla prima call alla consegna.consulenza esterna
Non posso certo sommarizzare tutte le modalità di collaborazione che ho/ho avuto con le agenzie, ma posso delineare un iter che è il migliore ed il più efficace.
Dopo che ci si è conosciuti, si passa all'azione su un cliente/progetto specifico.
Questi sono i passaggi classici durante un progetto di brand identity.
01 — Briefing · Giorno 1 · 60 minuti
La prima call è quella che imposta le basi della lavorazione. Conosco il cliente direttamente, instauro una chiaccherata per estrapolare tutti gli elementi fondamentali per capire il progetto, chi è il cliente finale, cosa ha già, cosa si aspetta, quali sono i vincoli reali.
È il primo mattone fondamentale del percorso.
02 — Analisi e direzione creativa + prima proposta · Giorni 2–14
Studio il settore, i competitor, i riferimenti. Produco una pdf di direzione creativa che comprende lo scheletro di ogni progetto. Mission, vision, benchmak di settore.
Presento due proposte, due strade che fanno capo allo stesso brief, con le applicazioni principali.
Se il briefing ha fatto il suo dovere, spesso c'è già la proposta giusta. Presentare due opzioni ho trovato essere lo sweet spot tra collaborazione col cliente senza scaricare la responsabilità estetica della scelta su di lui.
04 — Revisione · Giorni 14–20
Raccolgo tutti i feedback in un'unica sessione. Il mio standard è dare la disponibilità di due giri di revisione: generalmente non siamo mai andati oltre.
05 — Consegna · Giorni 14/20– 30/37
La tempistica di questa bellissima fase - quando finalmente il brand è nato! - varia a seconda dei cicli di revisione. Qui consegno una cartella con tutti i file organizzati, nominati, in tutti i formati necessari. Più un documento di brand guidelines che è essenziale per il corretto utilizzo del marchio nel lungo periodo.
Non consegnerò mai "solo un logo", consegno un sistema che qualcun altro può usare senza chiamarmi.

Cosa mi aspetto da un'agenzia - perché vale anche al contrario
Una buona collaborazione funziona in entrambe le direzioni. Le partnership migliori sono quelle in cui anche l'agenzia sa cosa portare al tavolo.
→ Un brief reale prima di iniziare. Le idee devono essere quanto più possibile chiare, sia nel mio coinvolgimento che nel tipo di output richiesto.
→ Un referente unico. Ovvero, dopo aver fatto partire il progetto, parlo solo con una persona che raccoglie e filtra.
→ Tempi concordati e rispettati. Scadenze che rispettano il lavoro di tutti (ovviamente da decidere in base al tipo di lavoro)
Un caso reale: come è andata
Tra i progetti sviluppati in partnership con agenzie c'è Meridionale, il rebranding di una pizzeria con una storia forte e un'identità visiva che non la raccontava più.
L'agenzia Food 4 Mind gestiva la strategia e il rapporto col cliente; io mi sono occupata di tutta la parte di brand identity: logo, palette, tipografia, packaging, guidelines.
Il progetto è durato all'incirca due mesi, dall' incontro con il cliente per il brief alla consegna dei file definitivi.

Come iniziare a lavorare insieme.
Se stai valutando una consulenza branding esterna per un tuo cliente, possiamo organizzare una call esplorativa di 30 minuti: una conversazione in cui capisco il progetto e in cui ti spiego come lavoro.
Cosa ti posso offrire: autonomia operativa, rispetto delle scadenze, un processo chiaro, e la specializzazione nel branding food sviluppata in anni di lavoro sul campo.
Se quello che hai letto fin qui ti sembra il tipo di collaborazione che stai cercando, scrivimi.
Hai riconosciuto il tuo brand in questo articolo?
Una call gratuita di 30 minuti è sufficiente per capire da dove partire.

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